09/08/12

Vacanze romane: Museo nazionale d'arte orientale 'Giuseppe Tucci'

Ebbene sì, sono andata via per una settimana senza dire nulla.
Quest'anno, col Giappone in arrivo, ho optato per una vacanza breve e al risparmio e ne ho approfittato per visitare Roma.
Volendo appuntare solo pochi ricordi alla rinfusa, mi viene in mente la sensazione che tutta quella bellezza messa insieme fosse quasi troppa, il caldo massacrante sui vialoni asfaltati, l'acqua fresca delle fontanelle sparse ovunque, il terrore vero appena arrivati in città in macchina, tra sorpassi da destra e mancate precedenze, le passeggiate serali a Trastevere, le piccole abitudini a cui mi sono affezionata presto.
Ci ho pensato e ripensato in questi giorni, e nonostante certi scorci mozzafiato e alcuni luoghi che sono rimasti nel cuore sono certa che non potrei mai vivere felicemente in quella città così grande e caotica.

Museo nazionale d'arte orientale 'Giuseppe Tucci'
Arte tibetana
Alle attrazioni imperdibili ho voluto aggiungere il Museo nazionale d'arte orientale 'Giuseppe Tucci'. Il museo ha sede nel Palazzo Brancaccio, costruito tra il 1886 e il 1912 non distante dalla basilica di Santa Maria Maggiore, ed è stato aperto al pubblico nel 1958.
La collezione comprende opere e manufatti di epoche e provenienze diverse, dai reperti delle antiche civiltà del Vicino e Medio Oriente alle ceramiche iraniane, dalla scultura buddhista del Gandhara e dell'India ai dipinti tibetani su stoffa, per finire con una interessante sezione dedicata alla Corea e a un ridotto numero di opere che coprono a grandi linee il periodo tra il III millennio a.C. e il XX secolo d.C. in Cina e Giappone.
L'allestimento è ben curato e corredato da schede esaustive sul contesto storico e culturale originario degli oggetti esposti. La collezione, soprattutto per quanto riguarda l'Estremo Oriente, non è vastissima, ma vale comunque una visita.


Museo nazionale d'arte orientale 'Giuseppe Tucci'
Gara di poesia tra insetti (Mushiawase)


In questo album trovate alcune altre foto, appena sufficienti a farsi un'idea approssimativa della collezione. Purtroppo le mie aspettative sono state in parte deluse, forse per la scarsità di spazio dedicato all'arte nipponica, ma obiettivamente questo museo non regge neanche alla lontana il paragone con lo splendido MAO di Torino. Se siete dei veri appassionati e vi capita di passare per Roma, comunque, concedetegli una possibilità e scappate per un paio d'ore dalla giungla di turisti per rilassarvi tra un Buddha e l'altro.

10 commenti:

  1. Avevo pensato fossi a Roma, come avevi annunciato in altri commenti. Hai fatto un ottima scelta nonostante il caldo: è una città da non perdere! Io ci sono stata solo 4 giorni per lavoro per cui non ho visitato alcun museo, ma ho praticamente girato tutto il centro a piedi nel WE. In macchina non deve essere facile(incredibile come parcheggiano le auto al millimetro!), ma con la metro era abbastanza comodo ogni itinerario, e l'ho trovata più tranquilla di quel che mi avevano detto.

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    1. Da visitare è veramente bella, ma davvero l'angoscia della guida mi ha fatto decidere che non ci vivrò mai! Abbiamo preso la macchina per poter vedere anche le vicinanze (all'andata ci siamo fermati a Orvieto, poi abbiamo visto Villa Adriana, Villa D'Este e Villa Gregoriana a Tivoli e al ritorno il Parco dei Mostri di Bomarzo) e ne è anche valsa la pena, ma che fatica!
      Caldo a parte è da vedere, sono felice di aver colto l'opportunità.

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  2. Pensa che ho dei parenti a Roma ma non ho mai avuto il coraggio di affrontarla con il caldo estivo e l'occasione di andarci in altri momenti dell'anno. Morale della favola sono stata in mezza Europa ma non nella nostra capitale XD
    Pazienza, anni per recuperare ne ho ancora ;-P

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    1. Ma infatti, prima o poi capiterà l'occasione giusta, nel frattempo esplorare l'Europa è un'ottimo modo per passare il tempo! :)

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  3. Ciao! grazie per essere passata nel mio blog. Come hai visto, ho aggiunto il tuo sito tra quelli che seguo e grazie per aver ricambiato! Lentamente mi sono appassionata al Giappone, soprattutto alla letteratura, e il tuo blog è uno spiraglio verso quel mondo :)
    Anch'io sono stata a Roma anni fa e non ho apprezzato del tutto questa città, troppo caotica per i miei gusti!

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    1. Ciao Sofia, benvenuta e grazie a te per avermi seguita! Sul Giappone, per quanto gli dedichi un sacco di tempo, scopro sempre nuove cose che non sapevo, è davvero una sorpresa continua e forse proprio per questo mi affascina così tanto.

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  4. che meraviglia! io avevo visitato il museo d'arte orientale di parigi. è splendido poter ammirare certe opere senza dover fare migliaia di km.
    ma quando parti per kyoto?

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    1. Se ti capita di passare per Torino, che è anche più vicina alle tue parti rispetto a Roma, visita assolutamente il MAO: è da lasciarci il cuore!
      La partenza per Kyoto è fissata al 28 settembre, presto aggiornamenti. :)

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  5. Ciao Elena!!
    Non puoi capire quanto mi è dispiaciuto non esserci riuscite a incontrare, ma hai visto il caldo che ha fatto a Roma, e in quei giorni ne ho approfittato per delle fughe dalla città!! Che peccato!!
    Comunque, bando ai rammarici, mi ha stupito in effetti la tua scelta di venire a Roma in macchina, anche se ne capisco i motivi (belle le tappe che hai fatto! E' una vita che non vado al parco dei mostri di Bomarzo, dovrò tornarci appena possibile!!), e pensa che poi in questo periodo il traffico è molto ridotto rispetto la normalità (se ci provi durante le feste di Natale potresti veramente impazzire!!!), però hai ragione, io ho la fortuna di vivere in una zona centrale e mi posso permettere il lusso di non usare la macchina (con i mezzi arrivo ovunque!), ma quando la prendo divento una belva, sono irriconoscibile!! Ora si guida bene, poca gente in giro e traffico scorrevole! ^^

    Sul Museo hai piena ragione, la collezione è incentrata per lo più sul Vicino e Medio Oriente, che è di fatto l'area maggiormente studiata a Roma, mentre non c'è molto interesse per l'Estremo Oriente, ma in realtà il museo ha una collezione d'arte giapponese molto più ampia di quella esposta solitamente, io sono stata in un paio di occasioni dedicate al Giappone e c'erano molte cose interessanti da vedere, ma che di solito non vengono esposte, poi una mia amica si è occupata della catalogazione delle stampe del museo e ho visto che sono veramente tantissime, peccato non siano mai esposte!! O_o
    Il MAO di Torino è il mio sogno da quando ha aperto, ma non mi è molto comoda da raggiungere, praticamente dovrei andarci apposta per quello, spero me ne capiti presto l'occasione!
    Invece, approfittando di una veloce fuga a Venezia, ho finalmente visitato la Ca' Pesaro, che ospita il Museo d'arte Orientale... Purtroppo mi ha detto male e metà museo era chiuso, ma quello che ho potuto vedere è stato molto interessante, e questo in effetti è dedicato completamente al Giappone (e qualcosa alla Cina), però non mi ha pienamente soddisfatto, ma temo sia un difetto dei Musei che fanno capo ai Beni culturali, hanno pochi fondi, le collezioni non sono particolarmente valorizzate e il risultato finale è un po' di sciatteria... Invece, se non sbaglio, quello di Torino è una fondazione, e di solito queste gestiscono meglio i loro tesori.
    Insomma, dovrò trovare il modo di andarci prima o poi!! :P

    Scusami il papiro, avevo tanto da dirti!! Comunque, sicuramente troveremo il modo di vederci, magari in Giappone, chi lo sa!! Oppure, se tornerai a Roma, ti prometto che stavolta ci sarò e ti porterò un po' in giro per la città!! :)

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    1. Ciao Daniela!
      Anche a me è dispiaciuto molto non incontrarci, ma hai fatto benissimo a lasciare la città, in quei giorni era un inferno infuocato e non si respirava quasi.
      Siamo venuti in macchina per fare qualche tappa intermedia (Orvieto all'andate e Bomarzo al ritorno) e per visitare le ville di Tivoli, ma soprattutto perché la persona che ci ha affittato il monolocale ci aveva assicurato che davanti si poteva parcheggiare senza problemi gratuitamente e che non era ZTL, cosa che poi si è rivelata falsa. La guida l'ho gentilmente lasciata al mio ragazzo, io sarei stata presa dal panico e mi sarei probabilmente bloccata al centro di un incrocio...

      La collezione del museo mi è comunque piaciuta, in particolare alcune cose indiane e tibetane. Non sapevo della parte di collezione non esposta, che peccato, sarei curiosa di vedere anche il resto.
      In effetti a maggio 2011 sono andata a Torino proprio per visitare il MAO, poi ho deciso di fermarmi due notti e ho visitato anche Museo del Cinema, Museo Egizio e la città in generale, che merita assolutamente una gita. Se ti capita un weekend libero e non vuoi andare troppo lontano prendi in considerazione una scappata da quelle parti, sono sicura che non te ne pentirai. Per come sono fatta il museo da solo varrebbe il viaggio, ma la città è altrettanto interessante.
      Il Museo d'arte orientale di Venezia non l'ho visitato, ma appena mi capita di tornare da quelle parti non me lo farò sfuggire, purtroppo non sono riuscita a vedere la mostra di fotografia giapponese sempre a Venezia quest'anno causa tesi, e già per quello mi sono mangiata le mani.
      Che rabbia mi fa vedere che i musei sotto i Beni Culturali siano disorganizzati, e che per avere una collezione ricca e ben valorizzata ci si debba affidare a una fondazione... ma qui si apre il discorso del trattamento pessimo che la cultura riceve nel nostro paese ed è un vaso di Pandora che è meglio non aprire, altrimenti rimango di cattivo umore per tutta la giornata! :(

      Non scusarti assolutamente per aver scritto molto, mi ha fatto piacere leggerti! Spero riusciremo a conoscerci di persona un giorno, l'anno prossimo in Giappone sarebbe fantastico, oppure se ti capita di passare per Bologna fai un fischio! :)
      A presto, ti abbraccio.

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