Mi meraviglio sempre nel constatare quanto l’eccitazione sessuale somigli ai sintomi dell’isteria. A volte penso che l’isteria sia solo una congiura dell’inconscio, che tenta di riprodurre asetticamente lo stato fisico dell’eccitazione sessuale senza il piacere, anzi accompagnandolo con la sofferenza.
Anche nel caso di una donna per la quale un uomo ha quasi perso ogni interesse, il momento in cui lei a poco a poco si eccita, e il vago sorriso di un attimo prima si trasforma in un’espressione violenta e fiera, è comunque per lui un momento prezioso.
Reiko Yumikawa si presenta nello studio del dottor Shiomi Kazunori, noto psicoanalista, affermando di non essere in grado di sentire la musica. Attraverso un percorso clinico travagliato e spesso ostacolato dalla stessa paziente, il dottore riesce infine a farsi confessare la vera natura del blocco della giovane: Reiko in realtà è frigida, del tutto incapace di provare l'orgasmo.
Comparso per la prima volta come romanzo d'appendice, Musica tratta la terapia psicoanalitica con un approccio da romanzo giallo, cercando indizi, imbattendosi in diversi vicoli ciechi e dipanando il filo della verità, nascosto tra le molte menzogne di Reiko. Solo dopo aver unito tutti i tasselli il dottor Kazunori comincia a intravedere una soluzione al problema e la possibilità di garantire alla propria paziente una vita sessuale e sentimentale soddisfacente.











